La storia di Arscolor
raccontata dal suo fondatore

Renato Galli
Arscolor nasce il primo dicembre 1965. La struttura all'epoca era davvero piccola, tre persone! Ma lo spirito e la passione erano grandi, grandissime, come oggi. Si trattava di artigianato puro e, rivedendolo adesso nell'era digitale, quasi si trattava di alchimia, dell'antro di Merlino. Il tempo è passato veloce, e la crescita è avvenuta affiancandosi all'evoluzione del mercato della fotografia professionale, seguendo le tappe delle prime macchine automatiche. Poi la gigantografia Cibachrome che Arscolor ha saputo introdurre e far diventare protagonista, arrivando negli anni novanta al primo Durst Lambda per la stampa digitale su carta fotografica di grande formato. Si sono evolute le tecnologie, si è evoluto il personale, che è cresciuto in competenza ed in numero. Molti collaborano con noi da tantissimi anni, come una famiglia… e per dirla proprio tutta, di famiglie qui in Arscolor ne sono nate diverse: si sono conosciute sul lavoro, hanno proseguito il cammino sposandosi e ci piace pensare che l'armonia dei nostri collaboratori, così come quella con i clienti sia il nostro maggiore successo. Sono passati tanti anni, ma siamo ancora i giovani che l'hanno fatta nascere, questa azienda: primo perché lavorare in un mondo come quello dell'immagine e della creatività ci permette di rimanere giovani, e secondo perché in Arscolor posso contare sull'apporto dei miei figli Roberto e Stefania, che hanno aggiunto nuovo entusiasmo, nuove idee, nuove forze. Oggi entrare nella nuova realtà di Arscolor significa ancor maggiormente vivere l'evoluzione, perché in continua evoluzione è questo mondo (e noi siamo abituati a seguire le evoluzioni, non ad attendere che ci "cadano addosso"). Siamo riusciti ad esaudire un sogno: quello di unificare tutto in una sede unica: uffici, produzione, finitura, montaggi.
Abbiamo progettato un laboratorio adottando tutte le più moderne concezioni che la tecnologia e la logistica ci offrono oggi, garantendo un ambiente gradevole e funzionale. Le linee di produzione sono state ottimizzate, sono entrate nuove tecnologie e ne sono state potenziate altre nel campo della stampa digitale.
Il digitale cresce sempre di più e per questo abbiamo anche potenziato la fase di controllo, con sofisticati sistemi di color management per consentire un dialogo ed un'ottimizzazione con la nostra clientela, che desidera avere la certezza di risultati perfetti nella stampa dei loro file.
Il laboratorio è un ambiente nato per produrre nel modo migliore, ma anche per creare un dialogo diretto, concreto, approfondito con la nostra clientela, perché è proprio da questo tipo di contatto che è possibile crescere insieme.
Renato Galli








